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. : : : LA STORIA DELLA SEZIONE : : : .

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La prima scintilla, che ha poi provocato in Acireale il formarsi di un gruppo associato di radioamatori, si deve all'amicizia di Salvatore Pennisi, per noi Tollo, con l'ingegnere Emilio Romeo, che negli anni successivi all'ultima guerra, in estate ritornava nella sua terra natìa.
Seguendo nel suo laboratorio gli esperimenti, le prove, la costruzione dei circuiti elettrici riceventi e trasmittenti, Tollo senza volere fu contagiato dal virus "radio".
E così nel 1954, sia Emilio che Tollo, fecero domanda per ottenere la licenza provvisoria di trasmissione, ottenendo l'assegnazione della sigla ZZM per Emilio e ZZW per Tollo.
In quegli anni solo la Geloso, metteva sul mercato i primi apparati: riceventi e trasmittenti.
Fu quasi logico il ricorso della ZZW all'amico Emilio, per aver progettato e costruito il suo primo trasmettitore con una gloriosa 807 ed il ricevitore.
Giuseppe Damiani, il "gesuita che scrutava la terra, che amava guardare il cielo e le stelle" già dal 1954 socio dell'ARI, al suo arrivo ad Acireale nel 1958 cercò subito di piantare il seme del radiantismo, che in pochi anni germogliò, dando dal 1959 in poi, nuove licenze e nuovi aderenti alla allora Associazione Radiotecnica Italiana.
IT9CTV, IT9DBA, IT9LAJ, IT9MSU, IT9NAN, IT9PAK, IT9PEA, IT9TRI che con Tollo IT9ZZW e Giuseppe Damiani IT9DAM sono i dieci radioamatori che, staccandosi dalla sezione ARI di Catania, il 14 gennaio 1973 costituirono il Gruppo ARI ad Acireale, eleggendo come primo presidente Orazio Pennisi di Floristella IT9PAK.
In breve tempo, il 21 marzo 1973 arriva il riconoscimento del Gruppo ARI di Acireale a firma di Sergio Pesce I1ZCT e circa un anno dopo viene inaugurata la prima sede alla Città del Fanciullo. Nel frattempo l'8 marzo 1975 Milano la eleva a Sezione. Nel 1980 svolge la sua attività associativa in Vico Gangi 9, per approdare al Collegio Pennisi nel 1984 prima in compagnia ed assistenza alla stazione di rilevamento sismografica, per poi spostarsi al piano superiore dello stesso stabile.
Successivamente a meta' degli anni '90 la sede è stata trasferita in Via Librizzi 3 (Balatelle) e dopo vario peregrinare da dicembre 2001 nei locali di Via S. Martino n. 38.
Siamo oggi una piccola schiera che tiene alta la fiaccola del radiantismo, che fa conoscere al mondo la nostra superba zona di terra siciliana ma principalmente è una forza pronta ed allenata a scattare dove il bisogno la chiama. Attraverso la radio cerca di migliorare la società diffondendo la comprensione e la pace.

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Giuseppe Damiani (IT9DAM)

Molti di noi vecchi OM della sezione sono stati svezzati da Peppino Damiani.
Il "parrino" Gesuita che abitava nel "Collegio Pennisi" di Acireale dove gestiva l'Osservatorio Meteorologico e Sismografico, era una di quelle persone capaci di interessarsi di tutto. Radioamatore nato, e allevato a "pane e Montù", rendeva la radiotecnica comprensibile anche ai bambini.
Naturalmente, tale semplicità non nasceva dal nulla. La sua scelta di vita rendeva per lui naturale ogni ricerca all'essenzialità delle cose. Ecco che i suoi circuiti elettronici vedevano scatole dei biscotti (quelle di lamiera di una volta) per contenitori, i tappi del Nescafè diventavano splendide manopole per il VFO e i contenitori di medicine venivano trasformati in tasti telegrafici.
Mitiche sono, per quei tempi, le nostre visite alla discarica della base NATO di Sigonella. Allora gli americani gettavano di tutto: dai ventilatori ai giocattoli dei bimbi annoiati, dalle bobine di nastro magnetico da mezzo pollice, alle radio-boe. Tutto veniva gloriosamente riciclato da Giuseppe: ecco che il ventilatore diventava un rotore d'antenna, i giocattoli venivano ridistribuiti ai bambini del quartiere, le radio-boe diventavano trasmettitori per i 2 metri... ed il nastro magnetico aspetta ancora una fine migliore di quella del rivestimento della sedia sdraio.
Chi ha frequentato, anche per poco, Padre Damiani, ha ricevuto da lui una carica fortissima. Ora non potrà più fare a meno di cogliere nel radiantismo anche la dimensione spirituale.
Si potrebbe, per finire, parlare della sua testimonianza di Fede... ma quello è già un altro discorso.

 
Associazione Radioamatori Italiani - Sezione "G. Damiani" - Via Felice Paradiso, 55a - 95024 Acireale (Catania)

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